Il Centro per l'Autonomia Ausilioteca Campana è promotore e sostenitore di progetti di ricerca e sviluppo di tecnologie innovative a supporto dell'autonomia della persona.
Nel 2007 la Scuola Media Statale Silio Italico – Centro Territoriale di Supporto per le Nuove Tecnologie e Disabilità - ha stipulato una convenzione (corredata da contratti annuali) con il Centro per l’Autonomia Ausilioteca Campana per lo svolgimento di attività di consulenza e formazione sull’impiego di tecnologie assistive e la realizzazione di progetti individualizzati di inclusione scolastica.
Da tale convenzione è nato nel 2008 lo Sportello di consulenza per docenti sulle problematiche legate alle disabilità in ambito didattico. In un’ottica di ottimizzazione dei tempi e delle risorse, lo Sportello si configura come la possibilità di realizzare interventi di consulenza direttamente presso la propria scuola. Essi, muovendo da una presa in carico globale dell’utente (studente con disabilità o istituzione), conducono alla formulazione di una ipotesi di progetto individualizzato di inclusione scolastica che tiene conto di tutti gli elementi in campo, risorse e difficoltà.
Nel 2008, la ASL NA1 ha individuato nel Centro per l’Autonomia Ausilioteca Campana il partner unico con cui ideare e realizzare il primo progetto di domiciliarizzazione nel Centro Sud Italia teso a garantire il rientro presso il proprio domicilio di una persona con grave disabilità motoria. Il progetto ha previsto la realizzazione di interventi di domotizzazione dell’abitazione, di valutazione della pertinenza degli ausili per la vita quotidiana e per la mobilità prescritti, di coordinamento dei lavori e della realizzazione della sedia elettronica.
Tra marzo del 2009 e febbraio 2010, nella Regione Puglia, con l’associazione e-LSA, l’Università di Bari, e l’Assessorato alla trasparenza della Regione, il Centro per l’Autonomia Ausilioteca Campana è stato impegnato nell’attuazione del progetto “Second a Nessuno”. Tale progetto ha avuto come obiettivi la realizzazione di un percorso di autonomia per una studentessa universitaria con grave disabilità motoria, attraverso l’introduzione degli ausili tecnologici e di modalità di comunicazione e didattiche alternative, quali: la creazione di un corso sulla piattaforma Second Life; la realizzazione di una postazione di lavoro accessibile alla studentessa; la formazione del care-gruop all’uso degli ausili e sulle modalità di comunicazione alternativa; il supporto psicologico al gruppo classe per l’inserimento e l’inclusione della studentessa con disabilità.

