Ausilioteca Mediterranea Onlus/ 13 Marzo, 2020/ supporto a distanza

Da qualche settimana la vita di tutti è drasticamente mutata, il coronavirus, il pericolo e l’angoscia del contagio e del contatto ci ha obbligati a fermarci tutti. Tutto il paese sta rallentando, gran parte delle attività quotidiane si trovano nell’impossibilità di essere svolte. Chiaramente, però, alcuni aspetti della quotidianità non possono arrestarsi del tutto; per esempio: ospedali, farmacie, filiera alimentare. Tra questi si deve certamente annoverare il comparto educativo, nella fattispecie l’istituzione scolastica la quale, laddove possibile, si sta organizzando per la didattica a distanza.
Ma cosa succede per gli alunni con disabilità? Anche nel contesto della cosiddetta didattica a distanza permangono e, per certi versi si amplificano, le difficoltà di inclusione e di partecipazione degli alunni con disabilità.
Come avevamo annunciato, qualche giorno fa, il nostro team ha deciso di scendere in campo a favore dei docenti e docenti per il sostegno e al fine di favorire scambi, orientamenti che possano facilitare il lavoro di una didattica a distanza ed inclusiva per tutti gli alunni ed in particolare per quelli che hanno bisogni educativi speciale. In linea con ciò vi segnaliamo questo articolo che suggerisce giochi interattivi, modalità per spiegare ai bambini con disabilità cognitiva cosa è cambiato nelle loro routine.
La Cooperativa Il Balzo Onlus di Rozzano in provincia di Milano, ha creato un gioco interattivo utile a genitori, educatori, insegnanti e a chiunque voglia spiegare ai bambini con disabilità cognitiva e autismo cosa sia il Coronavirus, quali regole bisogna seguire e come mai in questo periodo tutte le nostre abitudini sono cambiate

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