“Immaginiamo una storia insieme..!”

Ausilioteca Mediterranea Onlus/ Aprile 2, 2020/ didattica, una risorsa al giorno

Continua la nostra rubrica una risorsa al giorno, ed oggi in occasione della giornata mondiale sull’autismo non scegliamo di dipingerci o di esporre un simbolo, ma vi proponiamo un tipo di libro che tutti possono utilizzare per realizzare quella dimensione di inclusione che ogni giorno guida il lavoro con i nostri alunni ed utenti.

Abbiamo scelto i “silent book”, o anche “quiet book” letteralmente libri silenziosi, ma che non lo sono affatto perché anche se le parole non ci sono, le storie sono comunque ricche e articolate, sono costituite da immagini semplici e riconoscibili. Sembra strano ma questo tipo di libro favorisce la comunicazione, stimola il pensiero, la fantasia perché le immagini favoriscono tante associazioni e infinite storie.
Sono libri speciali, perché raccontano una storia senza usare parole scritte, utilizzano quindi altri canali di comunicazione, come quella visiva o uditiva

Affinché un silent book possa funzionare occorre tenere presente alcuni criteri:

  • La
    storia che ci apprestiamo a presentare deve avere un inizio, uno svolgimento,
    una fine

  • Le
    immagini e i personaggi devono essere chiari, identificabili, familiari

  • Il
    libro non deve essere pieno di immagini, non deve creare confusione.

Sono libri che possono essere utilizzati sin dalla più tenera età. Se pensiamo ai libri tattili che solitamente utilizziamo per stimolare la dimensione sensoriale e motoria utilizziamo lo stesso criterio ovvero inventiamo storie al fine di favorire lo sviluppo cognitivo, motorio, percettivo, emotivo.

I silent book permettono ai bambini di osservare le illustrazioni, prestare attenzione ai dettagli, anche a quelli più piccoli, favoriscono la relazione con l’altro, con il mondo esterno e con il mondo interno rappresentano infinite possibilità di comunicazione

 

 

Ve ne consigliamo alcuni:

 

“L’onda

 

“Mentre tu dormi”

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